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PERCHE' ADEGUARSI
Il testo
unico privacy (DECRETO
196/2003, che
sostituisce la legge n. 675/96) innova la normativa
precedente, in vigore oramai da diversi anni.
E'
assolutamente obbligatorio essere in regola. Si
rischiano sanzioni molto dure: multe fino a 120.000
Euro, reclusione fino a 3 anni, vedere risarcimento del
danno patrimoniale e morale ex art. 2050.
Alcuni
buoni motivi per attivarsi subito
QUANDO, LE SCADENZE
Termine
ultimo per adeguarsi a seconda della natura giuridica
(aziende, professionisti entro il 31/12/05, salvo le
vecchie misure di sicurezza che devono essere già in
essere). Anche per il DPS il termine è lo stesso.
CHI DEVE ADEGUARSI
Devono
adeguarsi tutti coloro che trattano dati personali:
aziende, professionisti, cooperative, associazioni, P.A.,
scuole, comuni, ospedali, enti pubblici ecc. (ovvero
chiunque tratti dati personali di clienti, cittadini,
dipendenti, fornitori, utenti, pazienti, colleghi, soci,
associati ecc.).
COME
Programmando
un adeguamento progressivo.
Inventariando i dati personali, adottando le misure di
sicurezza obbligatorie (fisiche, logiche ed
organizzative), adeguandosi agli obblighi di
informativa, consenso,
notifica,
nomina figure (responsabile, incaricati, custode delle
credenziali ecc.),redigendo il Documento
programmatico sulla sicurezza.
Se volete
chiarimenti oppure desiderate verificare
direttamente il vostro livello di adeguamento richiedete
il
contatto
on-line.
SANZIONI
Multe da
3.000 a 50.0000 euro (elevabile al triplo).
Reclusione
fino a 3 anni.
Possibilità
di estinguere il reato penale, adeguandosi alla
normativa e pagando una sanzione pecuniaria.
Risarcimento del danno cagionato ex art. 2050
(responsabilità molto ampia)
TERMINI SPECIFICI USATI DAL LEGISLATORE
Dato
sensibile, dato anonimo, misure di sicurezza, titolare,
responsabile, amministratore di sistema, documento
programmatico sulla sicurezza, custode delle parole
chiave...
LE NOSTRE PROPOSTE
Risolviamo i
vostri dubbi.
"Adeguamento chiavi in mano".
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